LA STREGA NEL MEDIOEVO


La strega è una figura malefica, di origini antiche, presente nella tradizione popolare e non. Essere dotato di poteri sovrannaturali e legata in un sodalizio con il Demonio a cui ha prestato giuramento e fedeltà, essa era capace di macchiarsi delle azioni più nefande, in nome del male.
Le streghe erano distinguibili dalle altre donne non solo per la loro abilità di guarire e allo stesso tempo provocare del male, ma anche per una particolarità: pare che sul lato sinistro del loro corpo vi fosse un punto, un marchio che il Diavolo imprime-va loro nel momento in cui decidevano di dedicare le loro esistenze al servizio del male. La peculiarità principale di questa parte del corpo era che fosse completa-mente insensibile, neppure un ago ne avrebbe procurato la fuoriuscita di sangue; in questo punto la strega non avvertiva alcun tipo di dolore.
Note con il nome di «amanti del diavolo», esse svolgevano attività magiche, agivano da sole o, più spesso, in unione con spiriti malvagi e cattivi, capaci di trasformarsi in animali quali gatti, uccelli, cani. Una delle loro abilità fondamentali, ricevuta loro dal Demonio, era quella di poter penetrare a porte chiuse nelle case. Per impedire loro di oltrepassare l’uscio, le si fermava ricorrendo a degli strumenti superstiziosi quali il ferro di cavallo, il sale grosso o la scopa.
Una volta a settimana, tra il giorno di sabato e domenica, le streghe si radunavano in incontri denominati sabba, delle vere e proprie messe cristiane al contrario; in queste occasioni, si inviavano anatemi, si preparavano intrugli di erbe in grado di uccidere i nemici, si sacrificavano neonati il cui grasso veniva poi utilizzato per realizzare la crema che aveva la proprietà di far volare le persone. Al sabba partecipavano anche le iniziate, le nuove streghe che diventavano tali giurando fedeltà a Satana e soprattutto abiurando la religione Cristiana. A ciò si aggiungeva il compimento di atti blasfemi come calpestare croci, bestemmiare, profanare ostie consacrate, recitare la messa cristiana al contrario.
Tutte nude e a cerchio danzavano in un macabro girotondo; alla fine dei balli si accoppiavano con le creature infernali.
I poteri che le streghe acquisivano erano innumerevoli; esse erano capaci di controllare le forze della natura, potevano causare carestie, inondare i campi distruggendo i raccolti, avevano la fama di portare malattie e pestilenze. Possedevano il potere di trasformarsi in qualsiasi animale e avevano il dono di vivere molti anni conservando sempre un piacevole aspetto. Sorvolavano i villaggi sedute a cavalcioni delle loro scope magiche.

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