BENEVENTO: ALTRI PERSONAGGI DELL'IMMAGINARIO POPOLARE
‘A
Zucculara è il fantasma di una donna così denominata a causa dei pesanti zoccoli
di legno da lei calzati, il cui rumore pare risuoni, al calar della notte, nel
quartiere Triggio.
Il Mazzamauriello
Il
«Mazzamauriello» viene descritto come uno spiritello domestico furbo e
dispettoso, è una sorta di gnomo o folletto. Pare che di notte si divertisse a
disturbare il sonno degli abitanti delle case che occupava producendo rumori di
svariato tipo.
Questa
creatura aveva il volto da fanciullo e indossava un cappello dal quale non si
separava mai e la sua statura era molto piccola, alto due palmi di mano.
La sua
permanenza nelle case coincideva, molte volte, con periodi di prosperità e
fortuna. Si racconta anche che egli conoscesse il nascondiglio di antichi
tesori e che elargisse preziosi doni a chi lo ospitava nella sua casa, purché
la sua presenza rima-
nesse segreta. Infatti, rivelare
la sua presenza in casa significava attirarsi la sua anti-patia e l’accadimento
di probabili sventure.
Sembra che un tempo, molte donne,
prima di mettersi a tavola, portassero nel so-
laio il pranzo allo spiritello,
proprio per accattivarsene la benevolenza.
Sembra che la persona che
riusciva ad impossessarsi del suo cappello rosso poteva
beneficiare dei suoi effetti
positivi. Pur di avere il cappuccio,infatti, da cui lo spiritel-
lo non si separava mai, il
Mazzamauriello era disposto a svelare il nascondiglio di un
tesoro, tesoro nascosto nel
sottosuolo , nelle grotte e nei boschi.
La
figura del mazzamauriello è presente, con nomi differenti, in altre tradizioni
culturali del sud Italia, in particolare in Molise, in Abruzzo, in Puglia e in
Basilicata.



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